PROGETTO SINAVE
"Sistema innovativo di trasporto intermodale”
Realizzato con il co-finanziamento dell’Unione Europea e dello Stato Italiano
Costo totale del progetto: € 22.930.700,00
OBIETTIVI:
La progettazione di parti strutturali che possano garantire, ad una nave, una buona capacità di carico (circa 60 container X 15 ton) e avere una buona velocità di crociera (circa 35 nodi)
ARTICOLAZIONE:
- OR2: Studio di nuovi materiali per l’impiego nel settore navale:saldatura mediante tecnologia laser
- OR4: Supporto alla progettazione delle unità di carico mediante tecnologia LASER
- OR5: Realizzazione del dimostratore della Unità di Carico
SINTESI DEI RISULTATI
La sinergia fra i diversi partners del consorzio ha portato come risultato principale allo sviluppo di un processo di saldatura Ibrida Laser Arco che ha permesso di saldare con più di 80 metri di saldatura ibrida un prototipo di UDC interamente in alluminio e con l’utilizzo di pannelli sandwich in schiuma metallica (AFS). L’impiego della tecnologia di saldatura ibrida per la giunzione di AFS a profilati di alluminio risulta la più estensiva in termini di quantità ed il livello di qualità raggiunto è stato anche molto buono.
Oltre a questi risultati principali sono di notevole importanza i dati ottenuti nella saldatura dell’acciaio S 460 NL attualmente non riconosciuto dal RINA per applicazioni con saldatura LASER. La caratterizzazione metallurgica e meccanica ha permesso di individuare il filo più adatto alla saldatura con filo freddo e laser arco. I risultati meccanici hanno mostrato che la rottura avviene sempre nel materiale base mentre i test di durezza hanno permesso di apprezzare l’addolcimento prodotto dal filo d’apporto e dalle passate di dressing.
Inoltre la tecnologia di saldatura laser, sebbene ancora non del tutto matura ha messo in evidenza le notevoli potenzialità del suo impiego associato alle leghe navali d’alluminio di nuova generazione come l’Alustar® ed il Sealium®. In particolare la saldatura con filo d’apporto dello spessore 3mm ha messo in luce una resistenza delle giunzioni superiori rispetto alle tecnologie di saldatura tradizionali. La saldatura di spessori maggiori ha messo in luce alcun problematiche legate alla stabilità del bagno di fusione che però possono essere superate con un adeguato sostegno dinamico effettuato con l’opportuno impiego di gas di protezione e sostegno sul rovescio.
La saldatura delle leghe di titanio in atmosfera è stata brillantemente effettuata grazie allo sviluppo di un pattino di protezione dedicato che è stato testato per spessori di 1,5 e 3 mm e velocità di saldatura fino a 6 metri /min.
In parallelo sono stati sviluppati algoritmi ed hardware per il controllo on line delle saldature effettuate. Questa tecnologia è ormai indispensabile se si pensa di affrontare un sistema di produzione industriale. Il sistema è stato positivamente testato nella saldatura autogena laser di Acciaio ed alluminio.